DEIZE
glorioso
-
che ha gloria gloioso
[ɡluˈjuːzu] inlustre
[iŋˈlystre] (var. illustre)1,2 avvoxou
[avuˈʒɔw] conosciamo tutti il suo glorioso passato
conoscemmo tutti o seu gloioso passou
-
che porta gloria gloioso
[ɡluˈjuːzu] il glorioso sacrificio di quei giovani non sarà dimenticato
o gloioso sagrifiçio de quelli zoveni o no saià maiciù ascordou
Per saperne di più
1. Plurali dei femminili in -e
I sostantivi e gli aggettivi femminili che terminano in -e rimangono invariati al plurale, mantenendo una forma più vicina a quella della declinazione originale latina rispetto agli equivalenti italiani. Si ha quindi unna ciave > doe ciave < duae claves “due chiavi” e unna noxe > træ noxe < tres nuces “tre noci”. Le forme dei plurali in -i, come ciavi e noxi, sono italianismi ampiamente diffusi soprattutto nelle aree urbane. Fanno eccezione i femminili in -eise, la cui forma plurale è ormai -eixi come per il maschile: unna zeneise > dötræ zeneixi “alcune genovesi”.
2. Parole con i prefissi con- e in-
In genovese diverse parole formate, per etimologia, con i prefissi latini con- e in- (siano esse di tramite diretto o nate in genovese per analogia con queste ultime) possono mantenere la consonante nasale del prefisso oppure assimilarla alla consonante seguente. Per questo motivo esistono coppie di termini come construe ~ costrue “costruire”, inluminâ ~ illuminâ “illuminare” o inmanegâ ~ immanegâ “immanicare”. Entrambe le forme sono in uso e ugualmente corrette.
Lo stesso vale anche per coppie di termini come inludde ~ illudde “illudere”, inmenso ~ immenso “immenso” o inlustrâ ~ illustrâ “illustrare”, dove la sillaba iniziale in- non è etimologica, ma si deve alla dissimilazione dei nessi iniziali.
Declinazioni
| m. s | m. p | f. s | f. p |
|---|---|---|---|
| avvoxou | avvoxæ | avvoxâ | avvoxæ |
| inlustre | inlustri | inlustre | inlustre |