DEIZE
dotto
-
cortivou [kurtiˈvɔu̯] (var. coltivou)1
instruio [iŋˈstrwiːu] ~ [iŋˈstrɥiːu]
il farmacista era un uomo molto dotto e tutti in paese lo rispettavano
o speçiâ o l’ea un òmmo assæ cortivou e tutti into paise ô respettavan
Per saperne di più
1. Marcatura del rotacismo di -l- davanti a consonante
In genovese è frequente il passaggio di -[l]- a -[r]- davanti a consonanti gutturali e labiali: così, parole come ingleise [iŋˈɡlejze] “inglese”, biçicletta [bisiˈkletˑa] “bicicletta” e complicâ [kuŋpliˈkaː] “complicare” possono essere pronunciate anche ingreise [iŋˈɡrejze], biçicretta [bisiˈkretˑa] e compricâ [kuŋpriˈkaː]. Nel DEIZE vengono riportate entrambe le grafie, quando ugualmente diffuse fra i parlanti. Sulle alternanze di pronuncia nel genovese contemporaneo condivise dalla comunità di locutori, e sulle sue rappresentazioni lessicografiche (in parte riprese nel DEIZE), si veda in particolare Lusito (2025, § 6).
Declinazioni
| m. s | m. p | f. s | f. p |
|---|---|---|---|
| cortivou | cortivæ | cortivâ | cortivæ |
| instruio | instruii | instruia | instruie |
Bibliografia
- S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025