Il Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure (Consiglio per il patrimonio linguistico ligure) è un’associazione impegnata a studiare, promuovere e valorizzare le varietà linguistiche proprie della Liguria (dalla val Roia al Magra, da Genova all’Oltregiogo, dalle comunità tabarchine a Bonifacio) attraverso la ricerca scientifica, azioni divulgative e iniziative pubbliche.
L’adesione al Conseggio è volontaria e aperta a tutti. Per contattarci potete scriverci all’indirizzo [email protected].
Ultime notizie
Domenica 11 ottobre 2026
Seminario “Il genovese: lingua di cultura” il 14 ottobre a Palazzo della Borsa
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, in tanti ci ritroveremo a Palazzo della Borsa per il seminario “Il genovese: lingua di cultura”, un pomeriggio dedicato al genovese come lingua viva, dalla ricerca, alle arti, alla tecnologia.
Si parlerà di status sociolinguistico e di grafia, di giornalismo in genovese, dei palazzi dei Rolli raccontati a fumetti e di trallalero, con la performance dal vivo dei Canterini di Sant’Olcese. Si parlerà anche di intelligenza artificiale applicata alla lingua.
Tra i relatori i nostri membri Paolo Besagno, Fabio Canessa, Stefano Lusito e Jean Maillard. Modererà Martino Rocca, anche lui membro del Conseggio.
Il seminario è organizzato dalla Scuola Superiore IANUA dell’Università di Genova, dal Consorzio IANUA e da ISA IANUA, con il supporto del Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure. Alle 19.30 seguirà un aperitivo offerto da Pesto per Amore.
L’incontro si svolgerà nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, in via XX Settembre 44 a Genova. È aperto a tutti e si tiene in italiano. I posti sono limitati e l’iscrizione è obbligatoria: chi non si fosse ancora iscritto può farlo tramite il modulo di iscrizione.
Sabato 26 settembre 2026
La lingua ligure protagonista di «Il Viaggio linguistico di Lara in Italia», la guida didattica del Consiglio d’Europa
Anche la lingua ligure è protagonista di «Il Viaggio linguistico di Lara in Italia», una nuova guida didattica dedicata alle scuole italiane ed europee pubblicata dal Centro Europeo per le Lingue Moderne (ECML) del Consiglio d’Europa in occasione della Giornata Europea delle Lingue.
Il booklet contiene una breve presentazione di ogni lingua parlata in Italia con le espressioni più comuni, i numeri da uno a dieci e un QR Code per accedere ai file audio con la pronuncia di tutte le parole. Il ligure è introdotto come «la lingua di Colombo e dell’impero marinaro di Genova» che ancora oggi «rimane un importante elemento identitario regionale».
La guida introduce gli studenti alla ricchezza del patrimonio linguistico d’Italia e invita a superare l’idea dell’Italia come paese monolingue, ricordando che prima del 1861 oltre il 95% degli italiani non parlava l’italiano nella vita quotidiana. La diffusione della lingua nazionale nel XX secolo ha spesso comportato la marginalizzazione delle lingue regionali, il cui uso era spesso scoraggiato e punito nelle scuole.
La pubblicazione chiarisce che le cosiddette «lingue regionali» sono state impropriamente chiamate «dialetti», trattandosi, invece, di lingue a pieno titolo, dotate di grammatica, storia e tradizione letteraria, e riconosciute da codici internazionali come l’ISO 639‑3. Questi idiomi, parlati ancora da milioni di cittadini, costituiscono un patrimonio culturale da preservare.
Il Viaggio linguistico di Lara in Italia è disponibile gratuitamente (al momento in inglese) sulla pagina del progetto e in formato PDF.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il CLIRD (Coordinamento Lingue Regionali e Diritti linguistici) e grazie al supporto specialistico delle associazioni che lo compongono per le otto lingue regionali di competenza (emiliano, ligure, lombardo, napoletano, piemontese, romagnolo, siciliano, veneto), tra cui il Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure.
«È una grande soddisfazione vedere valorizzato il nostro patrimonio linguistico in un’iniziativa del Consiglio d’Europa. Come Conseggio, siamo felici di aver contribuito a questo progetto, che offre ai più giovani l’occasione di conoscere la ricchezza linguistica della Liguria e dell’Italia», commenta Jean Maillard, presidente del Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure.
«Quella di “lingua ligure” è una denominazione adottata in sede internazionale per designare l’insieme delle varietà romanze parlate in Liguria o, per essere più precisi, le varietà romanze che i linguisti fanno rientrare all’interno del gruppo ligure sulla base di determinati criteri – chiarisce Stefano Lusito, ricercatore in linguistica e membro del Conseggio –. Rientrano infatti in questa famiglia anche varietà praticate fuori dai confini regionali, come il monegasco o il bonifacino. Ciò detto, la varietà di riferimento, quando si parla di “ligure”, è quasi sempre il genovese, quella più diffusa e soprattutto quella caratterizzata dal maggior prestigio storico».
Martedì 15 settembre 2026
Iniziative scientifiche sul ligure il 1° ottobre 2026
Il 1° ottobre si terranno, rispettivamente a Genova e a Dolceacqua, due iniziative scientifiche che vedranno la partecipazione del nostro socio Stefano Lusito, attualmente titolare di una borsa di ricerca presso l’Università degli Studi di Genova.
La prima iniziativa è la presentazione dal titolo «Denominazioni della fauna marina tra Liguria e Provenza: il caso del monegasco», che si terrà alle ore 11.15 presso il seminario «La terminologia del mare e degli oceani», all’Università degli Studi di Genova (via Balbi 4). Il seminario si inserisce nelle attività del centro interdipartimentale Ce.R.Te.M. (Centro di Ricerca in Terminologia Multilingue).
Nel pomeriggio, alle ore 17.30, Lusito interverrà invece al seminario di linguistica «Otto parole per quante lingue? | Huit mots pour combien des langues ?», in programma presso la sala del Consiglio comunale di Dolceacqua (via Roma 50). L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto «MoPa – Parole di passaggio» e finanziato dal programma di cooperazione interregionale VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027, sarà dedicato alle caratteristiche linguistiche dell’area di transizione tra Liguria e Provenza. Al seminario interverranno, insieme a Stefano Lusito, Lorenzo Filipponio (Università degli Studi di Genova) e Philippe Del Giudice (Università di Nizza).
Sabato 12 settembre 2026
Il primo prototipo di tastiera ligure
Dopo numerosi esperimenti preliminari, i membri del Conseggio hanno prodotto il primo prototipo fisico di tastiera ligure.
È la prima tastiera pensata per permettere di scrivere i caratteri necessari per tutte le varietà liguri, compresi gli accenti verticali usati nel monegasco. La disposizione tiene conto della frequenza con cui si usano i diversi caratteri, per rendere più facile la scrittura.
La fase di sperimentazione proseguirà ancora per qualche mese, con l’obiettivo di produrre altri prototipi fisici nel 2027. Chi fosse interessato a partecipare alla sperimentazione può scriverci all’indirizzo [email protected].
Lunedì 24 agosto 2026
L’Antologia supera i 150 autori
Paolo Foglietta in un ritratto ipotetico di Elettra Deganello.
La nostra Antologia della letteratura ligure a cura di Alessandro Guasoni continua a crescere: sono ormai più di 150 gli autori rappresentati, dalle origini ai giorni nostri.
Dai versi dell’Anonimo genovese e di Paolo Foglietta fino alla poesia di Fiorenzo Toso e agli autori contemporanei, la raccolta attraversa secoli di letteratura ligure. Le presentazioni accompagnano la lettura dei testi e aiutano a conoscere gli autori e il contesto in cui sono nate le loro opere. Ogni brano è accompagnato dalla sua traduzione italiana. Un numero sempre maggiore di testi è disponibile anche in versione audio, con le letture degli autori stessi quando possibile.
Un invito a scoprire nuove voci e a ritrovare quelle più amate.