DEIZE
lei
-
pronome personale oggetto e soggetto di 3ª persona lê
[ˈleː] senza di lei non ce l’avrei fatta
sensa de lê no ghe l’aviæ fæta
tra tutte le mie colleghe, lei è la più esperta
tra tutte e mæ colleghe, lê a l’é a ciù esperta
-
forma allocutiva di cortesia voscià
[vuˈʃa] voî
[ˈvwiː] entri prima lei, signor Rebora!
scià l’intre voscià pe-o primmo, sciô Reboa!
lei sì che è un amico!
voscià scì che scià l’é un amigo!
Note
In genovese esistono due forme allocutive di cortesia, voscià e voî. Tra le due, voscià esprime maggiore deferenza ed è tradizionalmente impiegato verso persone di condizione sociale elevata. Voî è usato fra persone di ceto sociale medio-basso, oppure da una persona di estrazione sociale più alta nei confronti di una di estrazione sociale inferiore. Può essere adoperato anche per marcare deliberatamente una distanza gerarchica, negando l’uso del più rispettoso voscià.
Polirematiche
→ dare del lei.
Bibliografia
- G. Casaccia, Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta, Tip. di G. Schenone, 1876
- F. Noberasco, Piccolo vocabolario marinaresco italiano-savonese, Tipografia savonese, 1934
- E. Ferrero, I gerghi della malavita dal ’500 a oggi, Mondadori, 1972
- VPL III = G. Petracco Sicardi (a c. di), F. Toso (a c. di), Vocabolario delle parlate liguri. III: N-S, Consulta ligure, 1990
- F. Toso, Grammatica del genovese. Varietà urbana e di koinè, Le Mani, 1997
- F. Toso, «Il tabarchino. Strutture, evoluzione storica, aspetti sociolinguistici.», in Il bilinguismo tra conservazione e minaccia. Esempi e presupposti per interventi di politica linguistica e di educazione bilingue, a c. di A. Carli, FrancoAngeli, 2004
- F. Toso, Piccolo dizionario etimologico ligure, Zona, 2015
- S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025