DEIZE
nuovo
-
appena fatto, acquistato, introdotto, ecc. neuvo
[ˈnøːvu] (var. neuo)1 si è messa delle scarpe nuove per il ballo in maschera
a s’é missa de scarpe neuve pe-o ballo inmascarou
l’hai provato quel ristorante nuovo?
ti l’æ provou quello restorante neuvo?
-
diverso dal precedente neuvo
[ˈnøːvu] (var. neuo)1 si è lasciato con la ragazza che ci aveva presentato e ora esce con una nuova
o s’é lasciou co-a figgia ch’o n’aiva presentou e oua o sciòrte con uña neuva
ha iniziato una nuova vita
a l’à comensou unna neuva vitta
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1. Caduta di -[v]- intervocalica
Il termine può anche presentarsi con sincope (cioè con caduta) di -[v]- intervocalica. Si tratta di un fenomeno alquanto esteso, che caratterizza da un lato le varietà urbane di ceto popolare, e dall’altro quelle rivierasche e rurali. Così, parole come apreuvo [aˈprøːvu] “appresso”, covercio [kuˈvɛːrtʃu] “coperchio”, crövo [ˈkrɔːvu] “corvo” o ravieu [raˈvjøː] “raviolo”, fra le molte, possono presentarsi nelle forme apreuo [aˈprøːu], coercio [ˈkwɛːrtʃu], cröo [ˈkrɔːu] o raieu [raˈjøː]. Un fenomeno analogo ricorre talvolta anche a inizio parola, ad esempio nelle forme del verbo voei
Declinazioni
| m. s | m. p | f. s | f. p |
|---|---|---|---|
| neuvo | neuve | neuva | neuvi |
Polirematiche
→ di nuovo, → dura più una pentola vecchia che una nuova, → luna nuova, → nuovo di zecca.
Bibliografia
- F. Toso, «Il tabarchino. Strutture, evoluzione storica, aspetti sociolinguistici.», in Il bilinguismo tra conservazione e minaccia. Esempi e presupposti per interventi di politica linguistica e di educazione bilingue, a c. di A. Carli, FrancoAngeli, 2004
- S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025