Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

DEIZE

Dizionario italiano-genovese

restauratore

s. m.
  1. restauratô [restɔwraˈtuː] ~ [restɔːraˈtuː] ~ [restawraˈtuː]1

Per saperne di più

1. Pronuncia delle parole di tramite colto con il dittongo -au-

In genovese le parole che, nella grafia, presentano il dittongo -au- sono quasi sempre di tramite colto o semicolto; si tratta di parole che non derivano direttamente dal latino secondo le generali regole del lessico ereditario, ma che in virtù della propria origine “elevata” derogano, in parte, alle regole di fonetica storica della lingua.

Queste parole possono presentarsi secondo diverse pronunce. La pronuncia più diffusa in assoluto per questo dittongo (come anche avviene nelle parole di tramite diretto dal latino) oscilla fra -[ɔw]- e -[ɔː]-; meno diffusa, ma altrettanto valida per le parole di tramite colto o semicolto, è la pronuncia -[aw]-.

Appartengono a questa categoria termini come autô [awˈtuː] ~ [ɔwˈtuː] ~ [ɔːˈtuː] “autore”, cauçion [kawˈsjuŋ] ~ [kɔwˈsjuŋ] ~ [kɔːˈsjuŋ] “cauzione” o restaurâ [restawˈraː] ~ [restɔwˈraː] ~ [restɔːˈraː] “restaurare”, così come tutti quelli formati con il suffisso d’origine greca auto- (autobo [ˈawtubu] ~ [ˈɔwtubu] ~ [ˈɔːtubu] “autobus”, automatico [awtuˈmatiku] ~ [ɔwtuˈmatiku] ~ [ɔːtuˈmatiku] “automatico”, ecc.).

Approfondimenti sull’argomento si leggono in Lusito (2025, § 6, pp. 485-487).

Declinazioni

m. s m. p f. s f. p
restauratô restauratoî restauratoa restauratoe

Bibliografia

  • S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025