Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

DEIZE

Dizionario italiano-genovese

sicuro

agg.
  1. che non comporta rischi

    seguo [seˈɡyːu]

    questo quartiere è un posto sicuro anche di notte

    sto quartê o l’é un pòsto seguo de neutte ascì

    la cassaforte è sicura

    a casciafòrte a l’é segua

  2. privo di dubbi, certo

    seguo [seˈɡyːu]

    sei sicura di aver chiuso la porta?

    t’ê segua d’avei serrou a pòrta?

    ne sono sicuro

    ne son seguo

  3. deciso, che dimostra fiducia nelle proprie capacità o convinzioni

    deçiso [deˈsiːzu] ~ [deˈtʃiːzu]1

    resoluto [resuˈlyːtu] (var. risoluto)2

    seguo [seˈɡyːu]

    ha parlato in modo sicuro davanti a tutti

    a l’à parlou de mainea deçisa davanti à tutti

avv.
  1. come risposta affermativa

    seguo [seˈɡyːu]

    s’accapisce [s akaˈpiʃˑe]

    l’é ciæo [ˈl e ˈtʃɛːu]

    “Ci vediamo domani?” – “Sicuro, a che ora?”

    «Se veddemmo doman?» – «Seguo, à che oa?»

Per saperne di più

1. Sostituzione di -ç- con -c- italianizzante

È oggi abbastanza frequente, soprattutto nel parlato informale, la sostituzione delle forme genovesi in -ç- con quelle italianizzanti in -c-. Si trova quindi, per esempio, la forma genuina çentro [ˈseŋtru] “centro” sostituita con l’italianismo centro [ˈtʃeŋtru], çerto [ˈsɛːrtu] “certo” sostituito con certo [ˈtʃɛːrtu], ecc. In questo dizionario, anche per promuovere il recupero delle forme genuine, si riportano quelle con -ç-, considerando anche che graficamente non si allontanano molto da quelle che occasionalmente possono aver maggior diffusione, non generando quindi difficoltà di lettura anche per chi è abituato alle forme italianizzanti. In accordo con questo approccio, si è scelto di trascrivere e presentare con -ç- anche quelle forme che nella pronuncia presentano, almeno storicamente, la realizzazione -[s]- rispetto a -[tʃ]- di matrice italianizzante, come proçesso [pruˈsɛsˑu] “processo” rispetto a processo [pruˈtʃɛsˑu] o soçietæ [susjeˈtɛː] “società” rispetto a societæ [sutʃeˈtɛː], nonostante nell’uso generale sia ormai invalsa la pronuncia con consonante affricata; lo stesso vale per prestiti da altre lingue come biçicletta [bisiˈkletˑa] “bicicletta” (< dal francese bicyclette [bisiˈklɛt]).

2. Prefissi de-, des- e re-

Come riportato da E. G. Parodi, Studj Liguri, in «Archivio glottologico italiano», xiv, 1896, i prefissi genovesi de-, des- e re- hanno perso la -e- e preso la -i- a causa dell’influenza dell’italiano. Da molti decenni a questa parte infatti difende, discorrî, risponde, ecc. hanno preso il posto di defende, descorrî, responde, ecc. nella lingua parlata. Le forme in -e- sono comunque ancora ampiamente attestate nella lingua scritta letteraria. In questo dizionario, stanti le finalità principalmente didattiche che lo animano (volte anche al recupero di alcune fra le forme più genuine, qualora incontrino l’interesse dell’utenza), si è scelto di riportare esclusivamente le forme in -e-. Le forme “italianizzate” in -i- sono comunque da considerarsi perfettamente legittime.

Declinazioni

m. s m. p f. s f. p
deçiso deçixi deçisa deçise
resoluto resoluti resoluta resolute
seguo segui segua segue