Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

DEIZE

Dizionario italiano-genovese

specifico

agg.
  1. particolâ [partikuˈlaː] (var. particolare)1,2

    speçifico [speˈsifiku] ~ [speˈtʃifiku]3

Per saperne di più

1. Plurali dei femminili in -e

I sostantivi e gli aggettivi femminili che terminano in -e rimangono invariati al plurale, mantenendo una forma più vicina a quella della declinazione originale latina rispetto agli equivalenti italiani. Si ha quindi unna ciave > doe ciave < duae claves “due chiavi” e unna noxe > træ noxe < tres nuces “tre noci”. Le forme dei plurali in -i, come ciavi e noxi, sono italianismi ampiamente diffusi soprattutto nelle aree urbane. Fanno eccezione i femminili in -eise, la cui forma plurale è ormai -eixi come per il maschile: unna zeneise > dötræ zeneixi “alcune genovesi”.

2. Desinenze in e -are

I termini genovesi che derivano da forme latine in -are(m) prendono generalmente la desinenza , come particolâ < particulare(m). Attualmente si riscontrano forme genovesi in -are nei latinismi di origine colta, come scingolare < singulare(m), ampiamente attestati nell’uso scritto; e nelle forme che, nella lingua orale, hanno perso già da tempo la desinenza genuina per via dell’influenza dell’italiano. In questo dizionario, stanti le finalità che lo animano, si riportano preferenzialmente le forme in qualora esse siano effettivamente attestate nell’uso.

3. Sostituzione di -ç- con -c- italianizzante

È oggi abbastanza frequente, soprattutto nel parlato informale, la sostituzione delle forme genovesi in -ç- con quelle italianizzanti in -c-. Si trova quindi, per esempio, la forma genuina çentro [ˈseŋtru] “centro” sostituita con l’italianismo centro [ˈtʃeŋtru], çerto [ˈsɛːrtu] “certo” sostituito con certo [ˈtʃɛːrtu], ecc. In questo dizionario, anche per promuovere il recupero delle forme genuine, si riportano quelle con -ç-, considerando anche che graficamente non si allontanano molto da quelle che occasionalmente possono aver maggior diffusione, non generando quindi difficoltà di lettura anche per chi è abituato alle forme italianizzanti. In accordo con questo approccio, si è scelto di trascrivere e presentare con -ç- anche quelle forme che nella pronuncia presentano, almeno storicamente, la realizzazione -[s]- rispetto a -[tʃ]- di matrice italianizzante, come proçesso [pruˈsɛsˑu] “processo” rispetto a processo [pruˈtʃɛsˑu] o soçietæ [susjeˈtɛː] “società” rispetto a societæ [sutʃeˈtɛː], nonostante nell’uso generale sia ormai invalsa la pronuncia con consonante affricata; lo stesso vale per prestiti da altre lingue come biçicletta [bisiˈkletˑa] “bicicletta” (< dal francese bicyclette [bisiˈklɛt]).

Declinazioni

m. s m. p f. s f. p
particolâ particolæ particolâ particolæ
speçifico speçifichi speçifica speçifiche