papavero
s. m.
-
fiton.
varie specie del gen. Papaver
papavao
[paˈpaːvɔw] ~ [paˈpaːvaw]1
-
fiton.
papavero comune o rosolaccio, Papaver rhoeas
papavao
[paˈpaːvɔw] ~ [paˈpaːvaw]1
baxadònne
[ˌba(ː)ʒaˈdɔnˑe]
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1. Pronuncia della desinenza atona -ao
La desinenza -ao, che un tempo in genovese indicava lo iato [aːu], rende ormai generalmente il dittongo [ɔw]. Da forme antiche come lavao [laˈvaːu] si è quindi arrivati al lavou [laˈvɔw] del genovese cittadino odierno. Si ritiene opportuno mantenere questa desinenza nei casi in cui è atona, in quanto la pronuncia di -ao atono è meno netta, e cambia da parlante a parlante (la pronuncia di succao “zucchero”, ad esempio, può oscillare infatti tra [ˈsykˑɔw] ~ [ˈsykˑaw] ~ [ˈsykɔː]), e l’uso di -ao è coerente con la formazione dei plurali (da dattao si ha infatti dattai [ˈdatˑaj], e da gambao si ha gambai [ˈɡaŋbaj]).
Declinazioni
| m. s |
m. p |
| baxadònne |
baxadònne |
| papavao |
papavai |