DEIZE
la
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articolo determinativo femminile singolare, davanti a consonante a
[a] ho visto la bambina correre in giardino
ò visto a figgetta ch’a corriva into giardin
la persona che cerchi non è ancora arrivata
a persoña che ti çerchi a no l’é ancon arrivâ
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articolo determinativo femminile singolare, davanti a vocale l’
[l] l’amica di Chiara si è trasferita a Milano
l’amiga da Ciæa a l’é anæta à stâ à Milan
abbiamo finito l’acqua, puoi prenderne un po’?
emmo finio l’ægua, ti ne peu piggiâ un pö?
Note
Così come in italiano, la forma dell’articolo determinativo femminile singolare l’ si usa obbligatoriamente quando il sostantivo che segue inizia per vocale.
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pronome personale diretto, forma atona; anche con valore indeterminato â
[ˈaː] la canzone gliela canto io
a canson gh’â canto mi
la vuoi smettere?
ti â veu ciantâ?
la sapete lunga voi
â sei longa viatri
Note
In genovese, le forme enclitiche dei pronomi oggetto assumono forme diverse a seconda della loro posizione nella frase o all’interno della parola. Quando questi pronomi sono usati come parole vere e proprie, dotate di una propria autonomia morfologica, vengono scritti ô, â, î e ê. La loro pronuncia è in genere
la2
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nota musicale la
[ˈla] dare il “la” all’orchestra
dâ o «la» à l’orchesta