DEIZE
inglese
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dell’Inghilterra ingleise [iŋˈɡlei̯ze] (var. ingreise)1,2,3
la cucina inglese è molto diversa da quella ligure
a coxiña ingleise a l’é assæ despægia da quella ligure
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nativo o abitante dell’Inghilterra ingleise [iŋˈɡlei̯ze] (var. ingreise)1,2,3
gli inglesi del piano di sotto cantavano ubriachi
i ingleixi do cian da basso cantavan imbriæghi
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lingua parlata in Gran Bretagna, Irlanda, Australia, Stati Uniti, ecc. ingleise [iŋˈɡlei̯ze] (var. ingreise)1,2,3
l’inglese è usato come lingua internazionale
l’ingleise o l’é addeuviou comme lengua internaçionale
Per saperne di più
1. Plurali dei termini in -eise, -aise e -ase/-aso
I termini in -eise formano il plurale in -eixi: zeneise “genovese” > zeneixi. I termini in -aise formano il plurale in -aixi: paise “paese” > paixi. I termini in -ase e quelli in -aso formano il plurale in -axi: ase “asino” > axi; naso “naso” > naxi.
2. Pronuncia e grafia della -s- intervocalica
In genere in genovese, la -s- fra vocali si legge come s sonora, -[z]-, in conformità con l’etimologia e con la convenzione adottata in tutte le lingue romanze che possiedono questo suono, come in reusa [ˈrøːza] (italiano, catalano e portoghese “rosa”, francese “rose”), casa [ˈkaːza] (italiano, catalano e portoghese “casa”) e sposâ [spuˈzaː] (italiano “sposare”, catalano “esposar”, francese “épouser”). Per certe parole, soprattutto a causa della mancanza di una regolamentazione definitiva sulla scrittura del genovese, si sono diffuse storicamente e coesistono tuttora grafie contrastanti in cui questo suono è rappresentato con -z-, come zeneize [zeˈnejze] “genovese”, creuza [ˈkrøːza] “stradina fra due muri” e cazann-a/cazaña [kaˈzaŋˑa] “cliente”. In questo dizionario, in conformità con le regole del genovese scritto adottate in molti altri contesti, questi termini vengono scritti secondo i parametri della regola generale enunciata qui sopra (cioè zeneise, creusa, casaña). Del resto, grafie del tipo zeneize giustificherebbero anche grafie eccentriche come caza [ˈkaːza] “casa” o nazo [ˈnaːzu] “naso”, che vanno invece scritte casa, naso. Davanti a una vocale lunga segnata con i due punti, la -s- si legge tuttavia sorda, -[s]-, come nell’italiano sole: cäsiggion [kaːsiˈdʒuŋ] “gambo del fungo”, cösa [ˈkɔːsa] “cosa”, fäso [ˈfaːsu] “falso”, pösâ [pɔˈsaː] “posare”. Le uniche eccezioni in cui occorre scrivere -z- sono dettate ancora una volta dall’etimologia: mezo [ˈmeːzu] “mezzo” < medju(m), caize [ˈkajze] “caligine” < *calige(m), strazzetto [straˈzetˑu] “stradina suburbana” < ex trajectu(m).
3. Marcatura del rotacismo di -l- davanti a consonante
In genovese è frequente il passaggio di -[l]- a -[r]- davanti a consonanti gutturali e labiali: così, parole come ingleise [iŋˈɡlejze] “inglese”, biçicletta [bisiˈkletˑa] “bicicletta” e complicâ [kuŋpliˈkaː] “complicare” possono essere pronunciate anche ingreise [iŋˈɡrejze], biçicretta [bisiˈkretˑa] e compricâ [kuŋpriˈkaː]. Nel DEIZE vengono riportate entrambe le grafie, quando ugualmente diffuse fra i parlanti. Sulle alternanze di pronuncia nel genovese contemporaneo condivise dalla comunità di locutori, e sulle sue rappresentazioni lessicografiche (in parte riprese nel DEIZE), si veda in particolare Lusito (2025, § 6).
Declinazioni
| m. s | m. p | f. s | f. p |
|---|---|---|---|
| ingleise | ingleixi | ingleise | ingleixi |
Polirematiche
→ chiave inglese, → menta inglese, → sella inglese.
Bibliografia
- S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025