DEIZE
Il Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure è felice di presentare il DEIZE (diçionäio elettrònico italian-zeneise), un dizionario digitale italiano-genovese a cura di Jean Maillard e con la consulenza linguistica di Fabio Canessa, Alessandro Guasoni, Stefano Lusito, Claudio Rezzoagli, Anselmo Roveda e Fiorenzo Toso.
Le trascrizioni fonetiche, che mirano a rappresentare la pronuncia più comune e condivisa dai parlanti della lingua, sono a cura di Stefano Lusito. I criteri di rappresentazione della pronuncia sono quelli enunciati da Stefano Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Alessandria, Edizioni dell’Orso, §6, pp.469-493.
Le indagini sul territorio sono condotte con l’aiuto di Camillo Aquilino, Christian Dagnino, Mino Damonte e Ornella Dodero. Siamo grati a Martino Rocca per la revisione e i preziosi suggerimenti di natura didattica, e a Lorenzo Bisio per il contributo nella ricerca terminologica storico-artistica e della cultura materiale attraverso le fonti documentarie.
Il dizionario si contraddistingue per una serie di caratteristiche innovative:
- l’offerta di esempi d’uso, per molti tra i lemmi più frequenti, che inseriscono i traducenti genovesi in contesti comunicativi verosimili;
- la possibilità di usufruire di tabelle relative alle declinazioni dei nomi e alle coniugazioni verbali, generate da un programma informatico appositamente creato;
- la presenza di indicazioni precise sulla pronuncia di ogni lemma (corrispondente a quella del capoluogo) tramite la trascrizione in alfabeto fonetico internazionale (IPA) e le registrazioni audio.
Stanti le finalità che animano il dizionario, volte in primo luogo a favorire il recupero del lessico stabilmente fissato nella letteratura storica della lingua, l’opera predilige le forme genovesi più genuine a quelle italianizzanti che possono talvolta avere maggior diffusione nell’attuale pratica orale. Taluni criteri puntuali di registrazione – ad esempio relativi alle forme morfologiche cui si dà priorità all’interno dell’opera – sono chiariti in appositi box rinvenibili all’interno delle specifiche entrate.
Guida all’uso dell’opera
Il DEIZE è finalizzato a offrire una rassegna il più possibile esaustiva del lessico dell’italiano, messo a confronto con i propri equivalenti in genovese.
Marche d’uso
Le marche d’uso sono note o abbreviazioni che informano l’utente del dizionario circa particolari ambiti semantici cui afferisce un determinato lessema, sulla marcatezza di registro di quest’ultimo o su altri aspetti ancora.
Le marche d’uso comprese nel DEIZE sono le seguenti.
Marche d’uso semantico-disciplinare
- agion.
- Agionimo. Nome di figura religiosa.
- agr.
- Agricoltura.
- anat.
- Anatomia.
- antr. fam.
- Antroponimo familiare. Nome di famiglia, cognome.
- antr. per.
- Antroponimo personale. Nome di battesimo.
- archit.
- Architettura.
- arte
- Arte.
- bot.
- Botanica.
- chim.
- Chimica.
- comm.
- Commercio.
- coron.
- Coronimo. Nome di regione geografica.
- entomon.
- Entomonimo. Nome di insetto.
- etn.
- Etnico. Nome degli abitanti di un luogo.
- fis.
- Fisica.
- fiton.
- Fitonimo. Nome di specie vegetale.
- gastronon.
- Gastrononimo. Nome di prodotto alimentare.
- geogr.
- Geografia.
- idron.
- Idronimo. Nome di fiume. All’interno di quest’opera, questa marca è anche usata per i nomi di altri corpi d’acqua o elementi della morfologia costiera, isole, scogli e sim.
- ittion.
- Ittionimo. Nome di pesce.
- ling.
- Linguistica.
- macell.
- Macelleria.
- mar.
- Marineria.
- mat.
- Matematica.
- med.
- Medicina.
- meteor.
- Meteorologia.
- micon.
- Miconimo. Nome di fungo.
- mus.
- Musica.
- orniton.
- Ornitonimo. Nome di uccello.
- oron.
- Oronimo. Nome di rilievo o altura. All’interno di quest’opera, questa marca è anche usata per i nomi delle valli.
- poleon.
- Poleonimo. Nome di centro abitato. All’interno di quest’opera, questa marca è anche usata per i nomi di quartieri e località.
- rel.
- Religione.
- urbanom.
- Urbanonimo. Nome di strada, piazza, edificio o altra struttura in un centro abitato.
- zoon.
- Zoonimo. Nome di specie animale.
Marche di frequenza
- Arc.
- Arcaico. Fa riferimento « pochi elementi del lessico potenzialmente presenti nello scritto […] e forse ancora presenti nella pratica di alcuni locutori, ma ormai soppiantate da forme completamente distinte per etimologia», come alleman [aleˈmaŋ] per todesco [tuˈdesku], tedesco [teˈdesku] “tedesco” o amia [ˈamˑja] per lalla [ˈlalˑa] “zia”.
- Disus.
- Disusato, in disuso. Indica i termini o combinazioni «presenti perlopiù nella pratica residuale delle generazioni più anziane, e dunque in via di progressiva obsolescenza».
- Neol.
- Neologismo. Si riferisce ai termini di conio o introduzione recente, la cui diffusione è per ora limitata soprattutto a taluni ambiti di lingua scritta (come la prosa narrativa o pubblicistica).
- Rar.
- Raro. Indica il lessico d’uso non comune o anche particolarmente saltuario, eventualmente caratterizzato da diffusione ristretta sul piano geografico.
Neologismi. Poiché il genovese è ancora ampiamente utilizzato anche in forma scritta – non solo in testi di uso quotidiano, ma anche nella prosa narrativa e negli articoli pubblicistici – si è ritenuto opportuno includere nel DEIZE anche le parole e le espressioni comparse negli ultimi anni (indicativamente dal 2015 in poi) nell’uso scritto di questa lingua. Si tratta per lo più di termini legati alle nuove tecnologie (come intelligensa artifiçiale “intelligenza artificiale”) o ai cambiamenti politici e sociali che hanno interessato la realtà locale e non solo (scormatô “scolmatore”, regazzificatô “rigassificatore”, moçion de çensua “mozione di sfiducia” ecc.). Queste forme sono state inserite nel DEIZE per ragioni di completezza e di documentazione; va però precisato che, almeno per ora, la loro diffusione è ancora limitata e riguarda soprattutto l’ambito scritto. Non sono invece considerati neologismi termini come televixon “televisore, televisione” o telefonin “cellulare”, che risultano pienamente consolidati nell’uso sia scritto sia orale del genovese.
Marche di registro
- Euf.
- Eufemismo, eufemistico. Segnala «l’uso del lessema in accezione eufemistica e attenuativa».
- Coll.
- Colloquiale. Indica il lessico ancora «più informale rispetto a quello d’uso “familiare”, pur senza sfociare nella vera e propria volgarità».
- Dispr.
- Dispregiativo.
- Fam.
- Familiare. Indica il lessico che ricorre in ambiti informali, che dispone in genere di equivalenti di registro neutro.
- Lett.
- Letterario. Indica il lessico presente perlopiù nell’uso scritto del genovese, ma obsoleto o poco frequente nella pratica orale della lingua.
- Iron.
- Ironico.
- Pegg.
- Peggiorativo.
- Scher.
- Scherzoso.
- Volg.
- Volgare. Indica il lessico «a carattere apertamente osceno, che per buona parte dispone di equivalenti di registro meno marcato (vale a dire, a seconda dei casi, neutro, colloquiale o familiare: si pensi ad esempio ai termini che rimandano alle deiezioni corporali o all’attività sessuale)».
Trattamento degli italianismi e delle forme italianizzanti
Da ultimo, la marca ital. contrassegna il lessico di matrice italianizzante, ma ben diffuso nell’uso del genovese e non sentito come marcato rispetto alle forme «genuine»: è il caso ad es. di parcheggiâ [parkeˈdʒaː] per parchezzâ [parkeˈzaː] “parcheggiare” o di lavata [laˈvaːta] per lavâ [laˈvaː] “lavata”, dove la differenza fra le due forme risiede nell’adattamento morfologico, o anche di sparî [spaˈriː] per scentâ [ʃeŋˈtaː] “sparire”, dove l’italianismo ha una forma completamente diversa rispetto al termine genovese «verace».
Non vengono contrassegnati con questa marca né i neologismi formati dall’italiano ma che rappresentano l’unica forma lessicale per denotare un determinato referente in genovese, come lampadiña [laŋpaˈdiŋˑa] “lampadina” o telefonin [telefuˈniŋ] “telefonino, cellulare”. Tutti quegli italianismi più o meno presenti nell’uso, ma sentiti ancora come marcati rispetto alle forme genovesi veraci (come zio [ˈziːu] per barba [ˈbaːrba], zia [ˈziːa] per lalla [ˈlalˑa] o giovedì [dʒuveˈdi] per zeuggia [ˈzødʒˑa], fra gli innumerevoli esempi) non saranno invece inclusi all’interno del DEIZE.
Bibliografia
Le citazioni virgolettate provengono dalla monografia di S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea: metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2025, §5.5, pp. 225-244. Quel volume propone, allo stato attuale, lo studio metalessicografico più approfondito relativo alla sistemazione del genovese contemporaneo; molte delle considerazioni esposte in quella sede sono state applicate anche per il DEIZE, nonostante la direzione inversa che caratterizza quest’ultimo dizionario. Il riscontro del lessico nell’uso scritto si intende effettuato nei materiali che compongono il Corpus del genovese contemporaneo in prosa, a cura di Jean Maillard e Stefano Lusito, descritto nei suoi caratteri generali in Stefano Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea cit., §3.4., pp.157-173.
Altre opere lessicografiche e studi
- E. Autelli, S. Lusito, C. Konecny, F. Toso, (2018-2021), GEPHRAS: The ABC of Genoese and Italian Phrasemes (Collocations and Idioms). Col supporto linguistico di A. Guasoni e le illustrazioni di M. Merli. https://romanistik-gephras.uibk.ac.at.
- E. Autelli, C. Konecny, A. Guasoni, S. Lusito, F. Toso, (in progetto), GEPHRAS2: The D-Z of Genoese and Italian Phrasemes (Collocations and Idioms). Con le illustrazioni di M. Merli.
- A. Acquarone, A. Guasoni, S. Lusito, A. Roveda, (2015), Parlo ciæo. La lingua della Liguria. Il Secolo XIX / De Ferrari, Genova.
- F. Bampi, (2008), Nuovo dizionario italiano-genovese illustrato e commentato, Nuova editrice genovese, Genova.
- G. Casaccia, (1851), Vocabolario genovese-italiano, F.lli Pagano, Genova.
- G. Casaccia, (1876), Dizionario genovese-italiano. Seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta rifatta. G. Schenone, Genova.
- M. Cortelazzo, M. Cuneo, G. Petracco Sicardi, (1995), Vocabolario delle parlate liguri. Lessici speciali 2-I: i pesci e altri animali marini. SAGEP, Genova.
- M. Cuneo, G. Petracco Sicardi, (1997), Vocabolario delle parlate liguri. Lessici speciali 2-II: mare, pesca e marineria. SAGEP, Genova.
- G. Frisoni, (1910), Dizionario genovese-italiano e italiano-genovese, Donath, Genova.
- A. Guasoni, F. Toso, (2010), Il genovese in tasca, Assimil Italia, Chivasso (Torino).
- S. Lusito, (2022), Dizionario italiano-genovese, Editoriale Programma, Treviso.
- S. Lusito, (2025), Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, Alessandria.
- G. Petracco Sicardi, (1982), Vocabolario delle parlate liguri. Lessici speciali 1: gli uccelli. SAGEP, Genova.
- G. Petracco Sicardi, F. Toso, P. Cavallaro, (1985), Vocabolario delle parlate liguri. Vol. I: A-C. Consulta ligure, Genova.
- G. Petracco Sicardi, R. Conte Labella, F. Toso, P. Cavallaro, (1987), Vocabolario delle parlate liguri. Vol. II: D-M. Consulta ligure, Genova.
- G. Petracco Sicardi, F. Toso, (1990), Vocabolario delle parlate liguri. Vol. III: N-S. Consulta ligure, Genova.
- G. Petracco Sicardi, (1992), Vocabolario delle parlate liguri. Vol. IV: T-Z. Consulta ligure, Genova.
- C. Olivari, (2006), Vocabolario genovese-italiano italiano-genovese. Zeneise riso ræo. Liberodiscrivere, Genova.
- F. Toso (1997), Grammatica del genovese, Le Mani – Microart’s, Recco.
- F. Toso (2006), Dizionario italiano-genovese, genovese-italiano. Antonio Vallardi Editore, Milano.
- F. Toso (2015), Piccolo dizionario etimologico ligure. Ed. Zona, Lavagna.
- F. Toso (2023), Desgel. Dizionario etimologico storico genovese e ligure. Fascicolo di saggio. Lettera N. Edizioni dell’Orso, Alessandria.