Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

DEIZE

Dizionario italiano-genovese

datore di lavoro

loc. s. m.
  1. persona che impiega lavoratori

    prinçipâ [priŋsiˈpaː]1

    baccan [baˈkaŋ]2

    il datore di lavoro ha firmato il nuovo contratto

    o prinçipâ o l’à firmou o neuvo contræto

Per saperne di più

1. Desinenze in e -ale

I termini genovesi che derivano da forme latine in -ale(m) prendono generalmente la desinenza , come prinçipâ < principale(m). Attualmente si riscontrano forme genovesi in -ale nei latinismi di origine colta, come spirituale < spirituale(m), ampiamente attestati nell’uso scritto; e nelle forme che, nella lingua orale, hanno perso già da tempo la desinenza genuina per via dell’influenza dell’italiano. In questo dizionario, stanti le finalità che lo animano, si riportano preferenzialmente le forme in qualora esse siano effettivamente attestate nell’uso.

2. Pronuncia dei plurali delle parole in -an

In genovese il plurale delle parole in -an risulta in -en (artexan “artigiano” > artexen “artigiani”, can “cane” > chen “cani”, italian “italiano” > italien “italiani”). La pronuncia della desinenza è -[ˈeŋ] (con vocale chiusa) nel genovese urbano (da cui anche la grafia, rispetto a quella “etimologica” -æn); in molte varietà periferiche risulta in -[ˈɛŋ], con vocale aperta. La grafia del genovese permette di rappresentare entrambe le pronunce attraverso un’unica forma. Sulle alternanze di pronuncia nel genovese contemporaneo condivise dalla comunità di locutori, e sulle sue rappresentazioni lessicografiche (in parte riprese nel DEIZE), si veda in particolare Lusito (2025, § 6).

Declinazioni

m. s m. p f. s f. p
baccan bacchen baccaña baccañe
prinçipâ prinçipæ prinçipâ prinçipæ

Bibliografia

  • S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025