Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

DEIZE

Dizionario italiano-genovese

padre

s. m.
  1. genitore di sesso maschile

    poæ [ˈpwɛː]

    baccan [baˈkaŋ]1

    Isidoro è diventato padre a trent’anni

    o Ixidöo o l’é vegnuo poæ à trent’anni

    mia zia parlava spesso di suo padre con affetto

    mæ lalla a parlava de spesso de seu poæ con affeçion

Note

Il termine baccan indica sia il capofamiglia, sia il titolare di un’attività o il datore di lavoro.

Per saperne di più

1. Pronuncia dei plurali delle parole in -an

In genovese il plurale delle parole in -an risulta in -en (artexan “artigiano” > artexen “artigiani”, can “cane” > chen “cani”, italian “italiano” > italien “italiani”). La pronuncia della desinenza è -[ˈeŋ] (con vocale chiusa) nel genovese urbano (da cui anche la grafia, rispetto a quella “etimologica” -æn); in molte varietà periferiche risulta in -[ˈɛŋ], con vocale aperta. La grafia del genovese permette di rappresentare entrambe le pronunce attraverso un’unica forma. Sulle alternanze di pronuncia nel genovese contemporaneo condivise dalla comunità di locutori, e sulle sue rappresentazioni lessicografiche (in parte riprese nel DEIZE), si veda in particolare Lusito (2025, § 6).

Declinazioni

m. s m. p f. s f. p
baccan bacchen baccaña baccañe
poæ poæ

Polirematiche

essere figlio del proprio padre.

Bibliografia

  • S. Lusito, Aspetti teorici e pratici della redazione di un dizionario genovese-italiano della lingua contemporanea. Metalessicografia di una varietà romanza di koinè, Edizioni dell’Orso, 2025