DEIZE
negozio
-
locale in cui si vende al dettaglio butega fem. [byˈteːɡa] (var. bitega)1
negòçio rar. [neˈɡɔsˑju]
il negozio è pieno di clienti
a butega a l’é piña de casañe
il negozio chiude alle sette di sera
a butega a særa à sett’oe da seia
-
operazione commerciale negòçio [neˈɡɔsˑju]
commerçio [kuˈmɛːrsju] ~ [kuˈmɛːrtʃu]2
affare [aˈfaːre]
hanno concluso un negozio vantaggioso per entrambe le aziende
an terminou un negòçio vantaggioso pe tutte doe e dite
Per saperne di più
1. Parole con [y/ɥ] in posizione atona
Per un numero ristretto di parole che presentano nel genovese urbano il passaggio da [y]/[ɥ] in posizione atona verso [i]/[j], quali butiro [byˈtiːru] ~ [biˈtiːru] o butegâ [byteˈɡaː] ~ [biteˈɡaː], ci si mantiene sulla grafia maggiormente fissata nell’uso.
2. Sostituzione di -ç- con -c- italianizzante
È oggi abbastanza frequente, soprattutto nel parlato informale, la sostituzione delle forme genovesi in -ç- con quelle italianizzanti in -c-. Si trova quindi, per esempio, la forma genuina çentro [ˈseŋtru] “centro” sostituita con l’italianismo centro [ˈtʃeŋtru], çerto [ˈsɛːrtu] “certo” sostituito con certo [ˈtʃɛːrtu], ecc. In questo dizionario, anche per promuovere il recupero delle forme genuine, si riportano quelle con -ç-, considerando anche che graficamente non si allontanano molto da quelle che occasionalmente possono aver maggior diffusione, non generando quindi difficoltà di lettura anche per chi è abituato alle forme italianizzanti. In accordo con questo approccio, si è scelto di trascrivere e presentare con -ç- anche quelle forme che nella pronuncia presentano, almeno storicamente, la realizzazione -[s]- rispetto a -[tʃ]- di matrice italianizzante, come proçesso [pruˈsɛsˑu] “processo” rispetto a processo [pruˈtʃɛsˑu] o soçietæ [susjeˈtɛː] “società” rispetto a societæ [sutʃeˈtɛː], nonostante nell’uso generale sia ormai invalsa la pronuncia con consonante affricata; lo stesso vale per prestiti da altre lingue come biçicletta [bisiˈkletˑa] “bicicletta” (< dal francese bicyclette [bisiˈklɛt]).
Per il DEIZE si è deciso di adottare questo criterio anche per le parole d’ambito colto (come calçio [ˈkalsju] “calcio” nel senso di “elemento chimico”), il cui adattamento ai canoni fonetici del genovese prevede appunto la pronuncia -[s]-, anche se l’influenza dell’italiano tende quasi sempre ad adottare la pronuncia -[tʃ]-, che non può dunque considerarsi “scorretta”.
Declinazioni
| m. s | m. p | f. s | f. p |
|---|---|---|---|
| affare | affari | — | — |
| — | — | butega | buteghe |
| commerçio | commerçi | — | — |
| negòçio | negòçi | — | — |