Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure

Conseggio ligure

Sabato 26 settembre 2026

La lingua ligure protagonista di «Il Viaggio linguistico di Lara in Italia», la guida didattica del Consiglio d’Europa

Lara e i monumenti italiani per la Giornata Europea delle Lingue del 26 settembre

Anche la lingua ligure è protagonista di «Il Viaggio linguistico di Lara in Italia», una nuova guida didattica dedicata alle scuole italiane ed europee pubblicata dal Centro Europeo per le Lingue Moderne (ECML) del Consiglio d’Europa in occasione della Giornata Europea delle Lingue.

Il booklet contiene una breve presentazione di ogni lingua parlata in Italia con le espressioni più comuni, i numeri da uno a dieci e un QR Code per accedere ai file audio con la pronuncia di tutte le parole. Il ligure è introdotto come «la lingua di Colombo e dell’impero marinaro di Genova» che ancora oggi «rimane un importante elemento identitario regionale».

La guida introduce gli studenti alla ricchezza del patrimonio linguistico d’Italia e invita a superare l’idea dell’Italia come paese monolingue, ricordando che prima del 1861 oltre il 95% degli italiani non parlava l’italiano nella vita quotidiana. La diffusione della lingua nazionale nel XX secolo ha spesso comportato la marginalizzazione delle lingue regionali, il cui uso era spesso scoraggiato e punito nelle scuole.

La pubblicazione chiarisce che le cosiddette «lingue regionali» sono state impropriamente chiamate «dialetti», trattandosi, invece, di lingue a pieno titolo, dotate di grammatica, storia e tradizione letteraria, e riconosciute da codici internazionali come l’ISO 639‑3. Questi idiomi, parlati ancora da milioni di cittadini, costituiscono un patrimonio culturale da preservare.

Il Viaggio linguistico di Lara in Italia è disponibile gratuitamente (al momento in inglese) sulla pagina del progetto e in formato PDF.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il CLIRD (Coordinamento Lingue Regionali e Diritti linguistici) e grazie al supporto specialistico delle associazioni che lo compongono per le otto lingue regionali di competenza (emiliano, ligure, lombardo, napoletano, piemontese, romagnolo, siciliano, veneto), tra cui il Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure.

«È una grande soddisfazione vedere valorizzato il nostro patrimonio linguistico in un’iniziativa del Consiglio d’Europa. Come Conseggio, siamo felici di aver contribuito a questo progetto, che offre ai più giovani l’occasione di conoscere la ricchezza linguistica della Liguria e dell’Italia», commenta Jean Maillard, presidente del Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure.

«Quella di “lingua ligure” è una denominazione adottata in sede internazionale per designare l’insieme delle varietà romanze parlate in Liguria o, per essere più precisi, le varietà romanze che i linguisti fanno rientrare all’interno del gruppo ligure sulla base di determinati criteri – chiarisce Stefano Lusito, ricercatore in linguistica e membro del Conseggio –. Rientrano infatti in questa famiglia anche varietà praticate fuori dai confini regionali, come il monegasco o il bonifacino. Ciò detto, la varietà di riferimento, quando si parla di “ligure”, è quasi sempre il genovese, quella più diffusa e soprattutto quella caratterizzata dal maggior prestigio storico».